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*Regione Lombardia* dal 7 giugno il via alle domande "CARO AFFITTO" Contributo straordinrio per disoccupati e sfrattati
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CHI PUO' ENTRARE IN INTALIA, COME E QUANDO ?

 
L'ingresso in Italia può avvenire soltanto nell'ambito dell'annuale programmazione dei flussi di ingresso , che ora è però facoltativa.
Il ministero dell'Interno fissa annualmente il numero degli immigrati extracomunitari ammessi a prestare la loro opera nel nostro paese.

Possono entrare in Italia soltanto i lavoratori che vengono "richiesti" da un imprenditore oppure da una famiglia .

Questo è il meccanismo :
  • In ogni Prefettura viene istituito uno sportello unico per l'immigrazione.
    In via telematica sarà collegato alle ambasciate e ai consolati all'estero.
  • I cittadini stranieri che vogliono venire a lavorare nel nostro paese devono presentare al suddetto sportello le domande d'ingresso, compilando delle schede contenenti tutte le indicazioni utili anche rispetto alla qualifica.
  • Gli imprenditori italiani o le famiglie che hanno bisogno di manodopera straniera si rivolgono allo sportello unico dove possono fare una chiamata nominativa se già conoscono il cittadino straniero che vogliono far lavorare.
  • In alternativa c'é la chiamata collettiva: un datore di lavoro può chiedere un certo numero di operai o di addetti specificandone la qualifica.
  • Il datore di lavoro deve garantire, oltre allo stipendio, anche vitto e alloggio per il suo dipendente.
  • Accertato che c'é la possibilità di un ingresso di uno straniero, l'ambasciata gli concede, su disposizione dello sportello unico, un visto d'ingresso per 8 giorni.
  • Entro questo termine l'extracomunitario dovrà presentarsi allo sportello unico per firmare il contratto di soggiorno, un documento che gli consente di restare per tutto il periodo lavorativo.
              Agli immigrati che chiedono il permesso di soggiorno, e anche a chi ne chiede il rinnovo, saranno rilevate le impronte digitali.
              La sponsorizzazione (chiamata in garanzia), introdotta dalla Turco-Napolitano è stata abrogata.

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